Renato
Bio
Porto addosso una curiosità dai tratti infantili, sia nell’ingenuità che nel pensiero libero, per una forma di resistenza ostinata all’ovvietà. Mi stupisco per scelta, come atto intimo e vitale.
Entusiasta per indole: credo che conoscere l’altro sia uno dei pochi motivi autentici per abitare il mondo, per spostare confini interiori e ridisegnare la mia identità.
Scrivo perché fatico a dare ordine alle mie passioni in perenne tumulto, per dare spazio a ciò che non so esprimere bene con la mia voce: uno sguardo verso il mondo, verso me stesso e soprattutto verso i giovani, con cui condivido domande prima ancora che risposte.
Oggi ascolto, attraverso. Faccio ancora tanti errori e, nel riconoscerli, incontro una forma imperfetta di maturità che mi permette di ascoltare, attraversare e scrivere ancor più.
Per non smettere mai di emozionarmi: la mia Scelta.