Le Rivoluzioni Minime
È un progetto che nasce dal desiderio di dare voce a tante piccole rivoluzioni quotidiane silenziose e marginalizzate, per renderle diffuse, a portata di tutti come stimolo o testimonianza. Renderle ancora vive, portarle nelle scuole, nelle università, nei centri culturali, presso le associazioni di volontariato, nelle cooperative sociali, nei centri per adolescenti, nelle associazioni di genitori, nei gruppi di supervisione educativa, nelle segrete stanze della terapia di gruppo.
È un racconto “diffuso”, uno spettacolo musicale o teatrale “diffuso”, o un archivio “diffuso”. L’obiettivo è quello di raccogliere voci che raccontano come piccole scelte di persone spesso comuni abbiano cambiato il corso delle cose, e come quelle scelte possano ancora parlare alle generazioni che vengono.
Scelte individuali o collettive, attuali o del passato, che sono in grado di cambiare il corso di piccole comunità locali o, magari, di intere nazioni: piccoli atti, spesso silenziosi, che hanno rotto una normalità ingiusta, sovvertendo finanche il potere di turno non più in grado di dar voce alle persone.
La volontà è creare un gancio generazionale con chi queste storie le ha vissute anche nel passato, un legame emotivo tra nonni, padri e nipoti che possa aiutare a tramandare esperienze e sogni in modo da non ripercorrere le stesse strade sbagliate. Aiutare a capire che scegliere è possibile, e scegliere può cambiare te stesso e financo il mondo.